Risultati 2016

Parte del progetto è dedicata alla modellazione numerica per la progettazione di opere idrauliche, applicando codici differenti a seconda degli scopi dell’analisi. Grazie all’elasticità di tali codici, i risultati potranno individuare possibili criticità richiedenti indagini e monitoraggi più approfonditi.
Lo studio dei modelli idro-morfodinamici a larga scala verrà fatto con codici free o open-source quali HEC-RAS e iRIC. Con i dati forniti da questi modelli e campagne di misura dedicate, verranno sviluppati codici 3-D (SSIIM, iRIC) per valutare l’impatto delle correnti su strutture in alveo, quali le pile del ponte ferroviario tra Revere e Ostiglia della linea Bologna-Verona che attraversa il fiume Po.
In tal caso, sulla base del rilievo morfologico datato 2005 e dei dati idro-morfometrici provenienti da varie fonti, si sta sviluppando i) una modellazione bidimensionale capace di descrivere l’evoluzione fluviale a larga scala (Figura 1); ii) una modellazione tridimensionale di dettaglio per valutare gli impatti sulle pile del ponte. I risultati della modellazione numerica verranno successivamente confrontati con dati di campo per verificare la correttezza dell’approccio.
Similmente verrà esaminato il ponte stradale di Motta di Cavezzo (Mo) sul fiume Secchia. In questo caso, la modellazione numerica verrà validata anche con dati di trasporto solido acquisti nel corso del progetto con la stazione di monitoraggio idro-acustica.


Figura 1: modellazione bidimensionale che descrivere l’evoluzione fluviale a larga scala, caso di studio sul fiume Po nella zona di Revere e Ostiglia